Benvenuti sul sito di Tino ROBOT... scopri tutte le sue fantastiche storie e ascolta le sue canzoni...

mercoledì 11 maggio 2011

Cap VI - Una strana soffitta

Nella stanza regnava uno strano silenzio, ma di Cleopatra non vi era alcuna traccia. Margot aprì una cassa estraendo alcuni fogli arrotolati e si sedette sul pavimento, proprio davanti alla statua della dea-gatta.
Di certo dovevano essere le carte che suo nonno aveva raccolto in tanti anni di lavoro. Su alcune era possibile leggere le sue annotazioni, mentre su altre vi erano degli strani simboli incomprensibili.
Poi, distese sul pavimento uno dei rotoli, sistemandolo bene con le mani e davanti a lei apparve una mappa circolare.
In fondo al foglio vi erano alcuni commenti che il nonno aveva scritto di suo pugno. Si trattava della mappa rappresentante il calendario egizio, con tutte le costellazioni segnate secondo la scrittura geroglifica. Una serie di figure inginocchiate sostenevano un grande cerchio rappresentante l’intera volta celeste.
Margot rimase sorpresa nell’osservare quella mappa e si soffermò a riflettere su quante cose ci avessero insegnato gli antichi egizi.

  
 
Un raggio di sole entrò dalla finestra illuminando la statua della dea Bastet e fu allora che avvenne qualcosa di magico e sorprendente.
Dagli occhi della dea-gatta, si irradiò un fascio di luce azzurrina che illuminò la parete di fronte a lei, sulla parete, come per incanto, apparve un maestoso portale riccamente decorato di iscrizioni e disegni e fu a quel punto che la statua della gatta iniziò a parlare: 


Akenaton, figlio di Aton, sovrano dei due Egitti1
Bello è il tuo apparire sull'orizzonte del cielo
O Aton vivente, principio della vita!
Quando tu sorgi dall'estremo oriente del cielo
Tutta la Terra viene colmata dalla tua bellezza...
I tuoi raggi abbracciano tutto ciò che hai creato!
Tu hai legato a te il mondo per il tuo figlio prediletto!
Anche quando sei lontano, i tuoi raggi non lasciano la Terra.
Anche quando sei in alto, nessuno conosce le tue vie...
Tu sei nel mio cuore e nessun altro ti conosce
Al di fuori del tuo figlio Ekhnaton.
Tu gli hai rivelato i tuoi piani e la tua potenza.



Margot ascoltava quelle parole come ipnotizzata dal raggio si luce, quando la gatta Cleopatra le si fece incontro. “Non temere, piccola Margot” le disse la gatta “fidati di me e seguimi, c’è una cosa che devi assolutamente conoscere.”
Incredula Margot sgranò gli occhi, senza sapere bene cosa fare, ma vinta dalla curiosità decise di seguirla.

______________________________________________________
1 Akenaton (1372-1354 a.C. ca). Faraone egizio della XVIII dinastia, figlio di Amenofi III. Amenofi IV assunse questo nome quando abolì il culto di Ammone e degli altri dèi, imponendo Aton, il disco solare, come unica divinità e dando il via a una riforma religiosa (che non gli sopravvisse), con notevoli influssi anche in campo artistico.
 



Nessun commento:

Posta un commento