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domenica 8 maggio 2011

Cap. IV - Uno strano indovinello...

La nonna prese dal tavolino un album fotografico, e iniziò a sfogliarlo lentamente invitando Margot a sedere di fianco a lei.
“Ecco vedi? – le disse soffermandosi su una foto ormai ingiallita dal tempo – tuo nonno è questo signore con il copricapo in mano che si sta facendo fotografare sotto la sfinge…” 


Proprio in quell’istante il nonno varcò la soglia della cucina canticchiando allegramente una canzone:
E si fan fotografar
E’ un guardiano imponente
Volge gli occhi ad occidente

Al viandante di altri tempi
Rivolgeva dei quesiti
E se lui non rispondeva
La sua vita gli prendeva

Molti son sopravvissuti

Agli inganni suoi astuti
E ancor oggi non conviene
Far domande sprovvedute

Ha il corpo da leone
E il bel viso di una donna
Fa la guardia al Faraone
Chiuso nella sua “prigione”… 1
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1 La canzone finisce con un piccolo enigma: Sai dire il nome della "prigione" dove è rinchiuso il faraone? 

“Allora piccola Margot – fece il nonno dopo averla salutata – sai risolvere l’indovinello della canzoncina che ti ho appena cantato?”
Margot rimase qualche istante a pensarci su ritornando a guardare quella vecchia foto sgualcita dal tempo.
“Ma certo, nonno! – esclamò divertita – Sono le piramidi!”
Contento per la risposta ottenuta, suo nonno iniziò a raccontare delle sue numerose esplorazioni al seguito di importanti spedizioni internazionali.
“Devi sapere che nell’Antico Egitto, un tempo chiamato Kenet o Kemi vi erano un numero imprecisato di divinità, spesso molto litigiose fra loro. E molte di queste divinità erano rappresentate con le sembianze di un animale. Fra tutte queste divinità quella che io preferisco è Bastet, la dea-gatta. Dovrei avere un suo ritratto da qualche parte, solo che non mi ricordo bene dove l’ho messo!”
“Ah, ecco perché hai tutti questi gatti che ti girano attorno, ora capisco!” esclamò Margot rivolgendosi alla nonna dando un altro morso a un biscotto.
“Bhe, Margot più o meno hai indovinato!” – gli fece eco il nonno riprendendo a raccontare. Bastet era una dea molto importante! La leggenda narra che nacque dal grande Ra, il dio del Sole, creatore del mondo, solitamente rappresentato da un uomo con le sembianze di falco con il disco del sole sopra la testa. Bastet, invece, veniva rappresentata con il corpo di donna e la testa da gatto ed era considerata la protettrice della casa e delle nascite.” 


Margot rivolse un rapido sguardo alla gatta Cleopatra, che dormiva profondamente su una sedia, poi tornò ad osservare l’album di fotografie ascoltando la voce della nonna narrare gli aneddoti sulle avventure del nonno. 

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