Benvenuti sul sito di Tino ROBOT... scopri tutte le sue fantastiche storie e ascolta le sue canzoni...

lunedì 4 aprile 2011

Secondo Capitolo: Bel galletto dove sei



Il mattino successivo la comare Caterina si svegliò presto per dare da mangiare a tutti i suoi polli e il Gallo Camillo si presentò per primo rispondendo col suo verso alla richiamo della padrona.


 

Bel galletto dove sei
vieni qui fatti guardare
cocco cocco cocco cò ...
cocco cocco cocco dé ...

C'è qui pronto il tuo pastone
orzo e miglio a colazione
Bel galletto dove sei
vieni qui fatti ammirare...

La scena fu notata da Sancio Panza, così chiamato per la sua insaziabile fame, il quale stava rientrando da una notte di bagordi e la vista quel bel polletto gli stuzzicò subito l’appetito.

Si nascose dietro un cespuglio e attese che comare Caterina rientrasse in casa. Poi uscì dal suo nascondiglio e richiamò il galletto con la stessa canzoncina appena sentita.




 
Bel galletto dove sei
vieni qui fatti guardare
cocco cocco cocco cò
cocco cocco cocco dè...
Che ti voglio cucinare
dai galletto non scappare
Bel galletto dove sei
vieni qui fatti spennare
Ho una fame da morire
e non voglio più soffrire
Con le spezie e il condimento
sarà un vero godimento
  
Il povero galletto ingenuamente si avvicinò e non appena fu abbastanza vicino ecco che Sancio Panza si lanciò al suo inseguimento e non senza fatica riusci a catturarlo.
Sancio Panza, riprese la strada di casa senza accorgersi che nel frattempo la comare Caterina, che aveva visto la scena dalla finestra di casa sua, lo stava inseguendo minacciandolo con una scopa gridando: “Vieni qui villano, lascia giù il mio pollo…”  
Spaventato e colto di sorpresa e con ancora il pollo ben stretto sotto il braccio, Sancio saltò in sella al suo asino e vide da lontano la casa del suo amico Alonso e pensò bene di chiedere aiuto e soccorso. Così, corse a bussare alla sua porta.

Nessun commento:

Posta un commento